Il segreto delle felci rigogliose: cosa fare a marzo per far rivivere la pianta dopo l’inverno

Foto: da fonti aperte

Anche se una felce sembra secca dopo l’inverno, non è un motivo per buttarla via

Le felci sono tra le piante più semplici per il giardino, ma spesso appaiono secche e danneggiate dopo l’inverno. Gli esperti assicurano che anche se una pianta sembra “morta”, può essere rapidamente ripristinata. Il Daily Express ci dice esattamente cosa fare con la pianta.

Perché le felci perdono il loro aspetto dopo l’inverno

Il freddo e l’umidità hanno un effetto negativo sulle foglie delle felci. Possono diventare marroni, seccare e perdere il loro valore decorativo. Tuttavia, questo è un processo naturale e non significa che la pianta sia morta.

Cosa fare ora

I giardinieri consigliano di non procrastinare. A marzo, le felci dovrebbero essere potate completamente. Le foglie danneggiate devono essere tagliate alla base del fusto con forbici da potatura.

Questa fase:

  • fa spazio ai nuovi germogli;
  • stimola la crescita attiva;
  • aiuta la pianta a ritrovare la sua forma.

Dopo la potatura, la felce può sembrare vuota, ma è un fenomeno temporaneo.

Quando aspettarsi il risultato

Le nuove foglie inizieranno a comparire nei prossimi mesi. Cresceranno grandi e spesse come l’anno scorso, se la pianta viene curata adeguatamente.

Cura dopo la potatura

Per far sì che le felci si riprendano più velocemente, è consigliabile:

  1. rimuovere detriti ed erbacce dalle piante;
  2. Assicurare una buona circolazione dell’aria;
  3. aggiungere concime a lento rilascio o compost.

È particolarmente importante mantenere il terreno umido e piantare le felci all’ombra o in penombra. In questo modo crescono meglio.

Quando tagliare le felci

Gli esperti consigliano di prendersi cura della pianta durante tutto l’anno:

  • rimuovere le foglie danneggiate a maggio;
  • tagliare le foglie delle specie decidue in autunno.

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