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Per interpretare correttamente il linguaggio del corpo, è necessario considerare il contesto della situazione
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Molte persone ritengono che quando l’interlocutore incrocia le braccia, questa postura del corpo significhi una reazione negativa – rifiuto o insicurezza. Negli studi sulla comunicazione non verbale, questo gesto viene spesso definito “postura chiusa”, in cui la parte superiore del corpo agisce come una sorta di “scudo protettivo”. Gli studi dimostrano che gli adulti tendono a percepire la postura chiusa come più fredda, ritirata e passiva, ma in realtà il suo significato dipende molto dal contesto, scrive noklapja.
5 possibili motivi per cui qualcuno potrebbe incrociare le braccia
Questo gesto è estremamente comune e la sua percezione è piuttosto stereotipata, quindi poche persone pensano a interpretazioni aggiuntive. La chiave è se si adatta alla situazione e se ci sono altri indizi (sguardo, voce, distanza). Ad esempio, potrebbe essere:
- Una reazione di difesa in una conversazione spiacevole.
- Incertezza o nervosismo.
- Resistenza – sentite qualcosa con cui non siete d’accordo internamente.
- Autosostegno – le mani giunte possono calmare.
- Semplice fastidio o sensazione di freddo.
“Vale la pena di prestare attenzione alla temperatura dell’ambiente, alla posizione del corpo e ad altri indizi, in modo da reagire in modo molto meno sensibile – e se necessario possiamo semplicemente chiedere all’altra persona”, afferma la psicologa Paula Schmitz.
Controllo del contesto: come leggere i segnali in modo più chiaro
Secondo un esperto, può essere utile fare una piccola verifica prima di saltare alle conclusioni. Prima di tutto, chiedetevi:
- La stanza è fredda?
- L’altra persona ha un posto dove mettere/appoggiare la mano?
- Il suo volto è teso o neutro?
- Quando si incrociano le braccia? Se in un momento critico della conversazione, è ovvio. Ma forse è stato fatto per comodità.
Si noti che se le spalle sono inarcate quando le braccia sono piegate, questo può spesso essere un segno di freddezza, disagio o difesa. Tuttavia, se il viso rimane aperto quando le braccia sono piegate e la persona annuisce, è più probabile che indichi concentrazione e comfort.
Se le mani sono ben strette e lo sguardo è distolto – ad esempio, quando si sente un disaccordo – indica una resistenza interna o la definizione di un limite. Secondo gli esperti, è sempre meglio prestare attenzione all’intero corpo piuttosto che prendere una singola posa fuori dal contesto. Se consideriamo le braccia incrociate come un segnale piuttosto che come un giudizio, la comunicazione non verbale sarà molto più corretta.
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