I gatti sono animali puliti e se la lettiera non viene pulita in tempo, potrebbero iniziare a ignorarla e a cercare un altro posto dove fare i loro bisogni.
Ma il problema non è solo nel comportamento dell’animale, bensì nei processi chimici che si innescano nella lettiera sporca e che avvelenano l’aria dell’intero appartamento, secondo il corrispondente di .
Alcuni proprietari pensano che pulire una volta alla settimana sia sufficiente, ma si tratta di un’idea sbagliata e pericolosa. L’urina del gatto contiene urea, che viene scomposta dai batteri per rilasciare ammoniaca.
In alte concentrazioni, l’ammoniaca irrita le vie respiratorie, provoca mal di testa, nausea e può scatenare attacchi d’asma in persone sensibili, soprattutto bambini e anziani che trascorrono più tempo in casa.
L’odore di ammoniaca non può essere eliminato semplicemente arieggiando la casa, ma si deposita nei mobili, nei tappeti e nelle pareti, creando un “odore di gatto” persistente, difficile da eliminare anche dopo una pulizia generale.
Gli ospiti che entrano nell’appartamento ne sentono subito l’odore, anche se i proprietari si sono già abituati e non notano questo odore ambrato.
I gatti, avendo sentito l’odore di ammoniaca dalla propria lettiera, possono pensare che questo posto sia già occupato e iniziare a marcare il territorio in altri angoli.
Si innesca così un circolo vizioso: più la lettiera è sporca, più il gatto la ignora e più compaiono macchie in tutto l’appartamento, che poi non possono essere rimosse.
Una lettiera sporca è anche pericolosa per la salute del gatto: i batteri delle feci possono finire sul pelo e sulle zampe e poi nello stomaco quando si lecca, causando disturbi e infezioni.
La cistite e altre malattie dell’apparato genitourinario spesso iniziano con una lettiera poco igienica dove il gatto deve sedersi più volte al giorno.
Il riempimento deve essere cambiato ogni giorno e una volta alla settimana la lettiera stessa deve essere pulita con acqua e sapone o con un prodotto speciale, senza dimenticare di sciacquarla e asciugarla.
I gatti non amano gli odori forti, quindi dopo il lavaggio la lettiera deve avere un odore di pulito, non di chimico, altrimenti l’animale si rifiuterà di entrarvi, trovando un posto più pulito.
Un’ultima cosa: se utilizzate una lettiera grumosa, rimuovete i grumi due volte al giorno, non una volta al giorno.
L’urina lasciata per diverse ore inizia a decomporsi e a rilasciare ammoniaca anche prima di pulire la lettiera, avvelenando l’aria e i nervi di tutta la famiglia ogni minuto.
Abbonati: Leggi anche
- Come far funzionare di nuovo il mascara secco senza comprarne uno nuovo
- Come far brillare l’argento della nonna senza salviette per gioielli in cinque minuti: gioielli e posate in argento

