L’aggiunta di un secondo marcatore, eMTBR-tau243, può migliorare significativamente l’accuratezza diagnostica. È questa la conclusione a cui sono giunti gli scienziati delle Università di Lund e Washington. I risultati dello studio sono pubblicati su The Lancet Neurology.
La malattia di Alzheimer (il tipo più comune di demenza) è associata all’accumulo di due tipi di proteine nel cervello: la beta-amiloide e la proteina tau alterata. Normalmente, la proteina tau mantiene la struttura delle cellule nervose, ma nella malattia si modifica e inizia a formare ammassi caratteristici all’interno dei neuroni. Una di queste forme è la p-tau217, il cui livello può essere misurato nel sangue.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a pazienti con deterioramento cognitivo. Tra le 350 persone con alti livelli di p-tau217, 341 mostravano effettivamente i caratteristici cambiamenti cerebrali associati alla malattia di Alzheimer. Tuttavia, in molti di loro la malattia non aveva ancora raggiunto lo stadio in cui compaiono sintomi evidenti. Di conseguenza, in circa il 43% dei casi il test è risultato positivo in persone che non soddisfacevano ancora i criteri clinici della malattia.
Per affinare la diagnosi, gli scienziati hanno misurato anche il livello di un altro marcatore tau, eMTBR-tau243. È emerso che valori elevati di entrambe le proteine allo stesso tempo indicano in modo significativamente più preciso la presenza della malattia.
Utilizzando due marcatori, l’accuratezza del rilevamento della malattia di Alzheimer ha raggiunto circa l’80% e la percentuale di falsi positivi è diminuita dal 43% al 16%.
Ulteriori analisi hanno mostrato che le persone con livelli elevati di entrambe le proteine presentano un deterioramento cognitivo più rapido nel tempo e un accumulo più attivo di proteina tau nel cervello.
Secondo i ricercatori, gli esami del sangue combinati possono aiutare a determinare con maggiore precisione lo stadio della malattia e a identificare i pazienti in cui la malattia ha già iniziato a manifestarsi clinicamente.

