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Una corretta concimazione dopo il germogliamento evita l’ingiallimento, accelera la crescita e costruisce piante robuste
L’ingiallimento delle piantine di cetriolo non è un caso, ma un chiaro segnale: le piante mancano di micronutrienti, in particolare di azoto. È in una fase iniziale che si forma l’apparato radicale e qualsiasi carenza inibisce immediatamente lo sviluppo della pianta. La soluzione più efficace non è rappresentata dai concimi popolari, ma dall’applicazione a spot di un fertilizzante ad azione rapida che agisca realmente nel terreno.
Come concimare il terreno dopo la crescita dei cetrioli
Dopo la comparsa delle prime due foglie, il letto deve essere concimato con urea, un fertilizzante secco a base di urea. Si tratta di un concime azotato concentrato che viene assorbito rapidamente e innesca una crescita verde attiva.
Come applicare correttamente il concime.
- L’urea viene applicata tra le file o a una distanza di 5-7 cm dalla pianta per evitare la bruciatura.
- La dose ottimale è di 5 grammi per metro quadro. Dopo l’applicazione, è obbligatorio irrigare moderatamente: questo converte l’azoto in una forma disponibile.
- È importante non superare il dosaggio: un eccesso di azoto ha l’effetto contrario.
Perché questo particolare concime è essenziale per i cetrioli
Nella fase iniziale, i cetrioli hanno bisogno soprattutto di azoto per la formazione di foglie e germogli. È la carenza di questo elemento a causare più spesso l’ingiallimento.
Urea:
- si dissolve rapidamente nel terreno;
- non si accumula come composto nocivo;
- stimola la crescita intensiva della coltura.
Di conseguenza, le piante acquistano rapidamente forza, le foglie diventano di un verde intenso e lo sviluppo è uniforme. Questo fertilizzante funziona solo su terreni umidi; se il terreno è asciutto, l’assorbimento è drasticamente ridotto.
I primi cambiamenti dopo la somministrazione si notano dopo 5 giorni: l’ingiallimento si arresta e compaiono nuove foglie. L’effetto completo si forma entro 7-10 giorni.

