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In realtà, il corpo dopo la perdita di peso attiva una serie di meccanismi biologici che lavorano contro di voi per riportare il grasso e l’energia in
Se avete perso peso e dopo qualche mese notate che i numeri sulla bilancia aumentano di nuovo, non preoccupatevi, perché non si tratta solo di forza di volontà. Il vostro corpo ha un proprio “meccanismo di difesa” che cerca di riacquistare il peso precedente, con l’aiuto di ormoni, metabolismo e persino segnali neurali.
Molte persone credono che la perdita di peso sia una questione di dieta e di esercizio fisico. In realtà, però, dopo la perdita di peso il corpo attiva una serie di meccanismi biologici che lavorano contro di voi per recuperare il grasso e l’energia, ha appreso News-Medical.
Gli scienziati riconoscono sempre più l’obesità come una malattia cronica e recidivante che richiede un approccio a lungo termine alla gestione del peso. Ecco perché la gestione del peso è una maratona, non uno sprint.
Adattamento metabolico
Dopo la perdita di peso, il tasso metabolico basale (RMR) e il dispendio energetico totale giornaliero (TDEE) diminuiscono più di quanto possa essere spiegato semplicemente dalla contrazione dei tessuti. Questo fenomeno è chiamato termogenesi adattativa, in cui l’organismo conserva energia e rende il metabolismo più efficiente.
Ormoni dell’appetito
La leptina e la grelina svolgono un ruolo importante:
- La leptina segnala al cervello il senso di sazietà, ma dopo la perdita di peso i suoi livelli si abbassano e questo aumenta la fame.
- La grelina, l’ormone della fame, rimane elevata anche dopo la dieta.
Anche altri ormoni, come il PYY, il CCK e il GLP-1, diminuiscono e spingono a mangiare più spesso e di più.
Cervello e ricompense
Studi di risonanza magnetica hanno dimostrato che dopo la perdita di peso il cervello risponde più attivamente al cibo calorico, soprattutto nelle aree del piacere e della motivazione. Allo stesso tempo, l’attività della corteccia prefrontale, responsabile del controllo degli impulsi, diminuisce. Di conseguenza, vi è una maggiore probabilità di mangiare troppo, anche con il sincero desiderio di “mantenere la dieta”.
Memoria delle cellule grasse
Anche dopo la perdita di peso, gli adipociti possono conservare una memoria epigenetica che li rende inclini all’accumulo di grasso. Le cellule immunitarie del tessuto adiposo mantengono l’accumulo di energia e il ritorno a una dieta ipercalorica attiva questi meccanismi “memorizzati”.
Teoria dei punti fermi e ruolo del microbioma
L’organismo cerca di mantenere il peso entro un certo intervallo “biologicamente protetto”. Dopo la perdita di peso, si attivano meccanismi che aumentano l’appetito e diminuiscono il dispendio energetico. Anche il microbioma intestinale può influenzare la tendenza a riprendere peso e aumentare l’efficienza dell’assorbimento delle calorie.
Perdere peso è solo l’inizio. La gestione del peso a lungo termine richiede la comprensione dei cambiamenti ormonali e metabolici, il mantenimento di una dieta sana e dell’attività fisica e, in alcuni casi, un supporto farmacologico È importante ricordare che il recupero del peso non è dovuto alla debole forza di volontà, ma al fatto che il corpo sta lottando per la stabilità e questa è una normale risposta biologica.
Concentratevi quindi su stili di vita sani e su strategie di gestione del peso a lungo termine, anziché su diete ferree a breve termine.
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