Cosa è assolutamente vietato tagliare su una tavola di legno: 5 prodotti pericolosi

Foto: da fonti aperte

L’uso di utensili in legno in cucina richiede conoscenze particolari per evitare salmonellosi e cattivi odori

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I taglieri in legno sono parte integrante della cucina moderna. Tuttavia, a differenza degli analoghi in plastica, il legno naturale ha bisogno di cure specifiche e ha severe restrizioni d’uso. La violazione di queste regole può portare non solo al deterioramento delle scorte, ma anche a seri problemi di salute. A questo proposito scrive NV.

La principale differenza tra le tavole di legno è la loro porosità. Il legno è in grado di assorbire liquidi e con essi microscopici agenti patogeni. A differenza della plastica, che non è porosa ed è più facile da disinfettare, le fibre del legno possono ospitare batteri che nel tempo causano intossicazioni alimentari.

Le tavole danneggiate sono le più pericolose: i solchi profondi causati da crepe e coltelli diventano un terreno di coltura ideale per i germi. Se appaiono difetti visibili sulla superficie, il prodotto deve essere sostituito immediatamente.

Cinque categorie di prodotti che uccidono il legno

Gli esperti identificano cinque gruppi principali di prodotti che sono indesiderabili o pericolosi da tagliare su una superficie di legno:

  • Carne, pollame e pesce crudi. Questa è la regola di base della conservazione. I succhi della carne cruda penetrano in profondità nei pori, creando un rischio di salmonella e altre infezioni. Per questi alimenti, è meglio utilizzare tavole di plastica che possono essere maneggiate ad alte temperature.
  • Alimenti altamente pigmentati. Barbabietola, curcuma, frutti di bosco e cavolo rosso lasciano macchie permanenti quasi impossibili da rimuovere dalle fibre naturali senza danneggiare la struttura del legno.
  • Ingredienti caustici. Aglio e cipolla hanno forti oli essenziali che vengono immediatamente assorbiti dal legno. È molto difficile eliminare questi odori, che possono essere trasmessi all’alimento successivo, ad esempio la frutta.
  • Frutta e verdura acida. Pomodori e agrumi contengono acidi che erodono gradualmente la struttura del legno, rendendolo secco e incline a spaccarsi.
  • Cibi caldi e grassi. I grassi possono penetrare nelle fibre e irrancidire con il tempo, mentre le alte temperature provocano deformazioni e fessurazioni della tavola.

I segreti di una corretta cura e disinfezione

Le tavole di legno non devono essere immerse nell’acqua per durare a lungo. È necessario pulirle con acqua calda e detersivo, quindi strofinare accuratamente entrambi i lati. Per la disinfezione si consiglia una soluzione di aceto o acqua ossigenata.

Se è comparso un odore sgradevole, un metodo collaudato può essere d’aiuto: cospargere la tavola di sale e strofinarla con mezzo limone, lasciando agire il composto per 5 minuti. Per rimuovere le macchie, utilizzare una pasta di bicarbonato di sodio e acqua.

Come riconoscere quando è il momento di oliare una tavola

Il condizionamento è una fase importante del funzionamento. A questo scopo si deve usare solo olio minerale per uso alimentare. Un semplice test con una goccia d’acqua aiuterà a determinare le condizioni del legno: se l’acqua viene assorbita dalla superficie, la tavola necessita di una lubrificazione immediata.

L’olio crea una barriera protettiva che impedisce all’umidità e ai batteri di penetrare nel legno. Si consiglia di conservare le tavole in verticale per garantire la libera circolazione dell’aria su entrambi i lati.

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