Foto: da fonti aperte
I cani non sempre dimostrano direttamente lo stress, ma lo segnalano con il loro comportamento.
Si consiglia ai proprietari di cani di osservare con attenzione il comportamento del proprio animale, poiché anche segnali non evidenti possono indicare stress o disagio. Nonostante la convinzione popolare che le emozioni dei cani siano facili da leggere, in pratica molte reazioni passano inosservate o vengono interpretate in modo errato. Questo è stato riportato dall’Express.
Gli esperti fanno notare che i cani richiedono attenzioni e cure costanti e che la decisione di prendere un animale domestico dovrebbe essere ponderata. Allo stesso tempo, anche i proprietari più attenti possono avere difficoltà a capire il comportamento dell’animale, per cui molte persone cercano spiegazioni sui social media o consigli di esperti.
Gli specialisti prestano particolare attenzione a un modo comune di dimostrare affetto: gli abbracci. Secondo il cinologo Philip Legood, per gli esseri umani si tratta di un gesto di cura, ma non tutti i cani lo percepiscono positivamente. Per alcuni animali, la limitazione dei movimenti e il contatto ravvicinato possono essere una fonte di stress o un senso di minaccia. Ciò è particolarmente importante quando i bambini interagiscono con i cani.
Alcuni dei segnali che indicano che un cane è a disagio durante un abbraccio o un contatto includono una postura tesa o rigida, le orecchie premute all’indietro, un frequente leccamento delle labbra, labbra tirate indietro e una zampa sollevata. Questi segnali possono indicare un disagio interno, anche se l’animale non mostra aggressività.
Allo stesso tempo, esistono chiari segnali che indicano un buono stato emotivo del cane. Tra questi vi sono una postura rilassata e “morbida” del corpo, movimenti liberi o scodinzolio, posizione naturale delle orecchie (pendenti o leggermente inclinate in avanti) e un’espressione calma con la bocca aperta. Questi comportamenti segnalano che l’animale si sente sicuro e soddisfatto.
I veterinari consigliano anche di monitorare i livelli di stress nei cani con il cosiddetto test PEEP. Questo test aiuta a valutare le condizioni dell’animale in base a quattro parametri. Il primo è la postura: se il cane sembra ingobbito, teso o tremante. Il secondo sono gli occhi: se lo sguardo è intenso e le pupille sono dilatate. Il terzo sono le orecchie: se sono appuntite all’indietro. Quarto, il comportamento o la postura: se l’animale evita il contatto, si nasconde, si blocca o cerca di scappare.
“Se siete preoccupati per il comportamento del vostro cane, rivolgetevi al più presto a un veterinario qualificato”, si legge nell’articolo.
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