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La caffeina può interferire con l’assorbimento di alcuni elementi
Combinare una tazza di caffè con vitamine o integratori non è sempre una buona idea. Alcuni integratori non si mescolano bene con la caffeina, che può influenzare il modo in cui il corpo li assorbe. Very well health ha chiesto alla farmacista Christy Reed con cosa non bere il caffè.
Ferro
Le ricerche suggeriscono che bere caffè mentre si assumono integratori di ferro può ridurre l’assorbimento del ferro perché i tannini e i polifenoli del caffè possono legarsi al ferro. Tuttavia, è importante ricordare che l’effetto del caffè sull’assorbimento del ferro sembra dipendere dal momento in cui si beve il caffè.
Se si assumono integratori di ferro, si consiglia di assumerli almeno 2 ore prima o dopo aver bevuto il caffè per massimizzarne l’assorbimento.
Vitamine idrosolubili
La caffeina è un diuretico debole, il che significa che bere grandi quantità di caffè può aumentare la produzione di urina e portare alla perdita di alcuni nutrienti. Questo può ridurre l’efficacia delle vitamine idrosolubili, tra cui le vitamine del gruppo B (B1, B6, B7 e B12) e la vitamina C.
Poiché il corpo non immagazzina queste vitamine, le quantità in eccesso vengono espulse con le urine. Il consumo di grandi quantità di caffè può accelerare questo processo, riducendone potenzialmente l’assorbimento. Per questo motivo, si dovrebbe cercare di assumere le vitamine e il caffè in momenti diversi.
Vitamina D e calcio
Il caffè può ridurre l’assorbimento della vitamina D e del calcio. Gli studi dimostrano che una maggiore assunzione di caffeina è associata a livelli più bassi di vitamina D:
- il caffè può ridurre i livelli di vitamina D riducendo il numero di recettori necessari per assorbirla;
- I recettori della vitamina D svolgono un ruolo importante anche nell’assorbimento del calcio e nella salute delle ossa;
- La caffeina contenuta nel caffè può anche aumentare l’escrezione urinaria di calcio e diminuirne l’assorbimento a livello intestinale.
Un consumo moderato di caffè probabilmente non ha un effetto significativo sulla densità ossea. Tuttavia, le persone a rischio di bassi livelli di calcio o di osteoporosi dovrebbero essere caute. È meglio assumere integratori di calcio o di vitamina D in momenti diversi dal caffè.
Magnesio e zinco
I polifenoli e i tannini del caffè possono legarsi ad altri importanti minerali come il magnesio e lo zinco, riducendone l’assorbimento. L’azione diuretica del caffè può inoltre aumentare la perdita di nutrienti con l’urina. Per ottenere risultati migliori, assumere il magnesio o lo zinco separatamente dal caffè.
Melatonina
La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dall’organismo che regola il ritmo circadiano. La sua produzione si attiva al buio. Il caffè, in quanto stimolante, contrasta la melatonina tenendo svegli e rendendo più difficile addormentarsi, soprattutto se consumato prima di andare a letto.
Per evitare di disturbare gli effetti della melatonina, è meglio osservare un intervallo di diverse ore tra il consumo di caffè e l’assunzione di melatonina. In genere si raccomanda di astenersi dalla caffeina almeno sei ore prima di andare a letto.
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